Libreria in listellare placcato Tanganika #ES25
Vorrei una libreria capace di contenere, ma che non chiuda la stanza
Una parete che prima era semi vuota ora è diventata un grande “paesaggio” di legno e colore, fatto su misura per una casa e per chi la abita. La nuova libreria a tutt’altezza, lunga 568 cm e alta 247 cm, con 33 cm di profondità, disegna una struttura leggera che segue il muro senza appesantirlo, trasformando la stanza in un luogo di quiete e di ordine.
Il progetto è nato dall’idea di creare una libreria capiente ma visivamente leggera, capace di dialogare con l’ambiente invece di chiuderlo.
Insieme al cliente sono stati studiati volumi, proporzioni e funzioni: vani dedicati ai libri, spazi riservati all’impianto audio, moduli chiusi per custodire ciò che deve restare discreto.
La disposizione di ogni colonna e di ogni ripiano è stata calibrata sulle sue abitudini quotidiane, così la libreria rispecchia il modo unico in cui vive la casa.
Per la struttura è stato scelto un listellare placcato Tanganika da 25 mm, un materiale che unisce stabilità, leggerezza e un disegno delle venature caldo ma discreto. Lo spessore importante dei ripiani dà solidità visiva e tecnica, permettendo campate ampie e linee pulite, senza la necessità di rinforzi invasivi. Il legno, con le sue tonalità morbide, dialoga con il pavimento e con gli oggetti che andranno a popolare i vari scomparti, creando una continuità visiva che attraversa tutta la stanza.





Il Tanganika è stato trattato con una colorazione ad olio che ne esalta le fibre, lasciando percepire la naturalezza del materiale sotto le dita. Sopra questa mano di colore è stata applicata una vernice trasparente bicomponente all’acqua, scelta per garantire resistenza all’uso quotidiano senza alterare la sensazione autentica del legno. Il risultato è una superficie calda e materica, ma protetta, pronta ad accogliere libri, oggetti e il passare del tempo senza timore di graffi o macchie.
La libreria non ha una schiena: le spalle e i ripiani disegnano una griglia che lascia intravedere il muro retrostante, dipinto in un verde delicato che si incastra come un fondale teatrale tra i volumi in legno. Il fissaggio avviene tramite micro ancoraggi invisibili che tengono l’intera struttura ben salda, permettendo però allo sguardo di scorrere libero senza incontrare viti o staffe a vista.



Guardandola ora, la libreria è ancora in parte vuota, pronta a essere riempita di storie, musica, ricordi. I moduli chiusi custodiranno ciò che è più personale, mentre le nicchie aperte diventeranno piccole scenografie di libri, fotografie, oggetti di viaggio, magari una chitarra appoggiata lì vicino, pronta a essere suonata. In questo equilibrio tra pieno e vuoto, tra legno e colore, la parete si trasforma in un paesaggio domestico in continuo cambiamento, costruito su misura non solo per lo spazio, ma anche per il modo unico in cui il suo proprietario abita la propria casa.