Cabina armadio, compatta, ordinata e completamente attrezzata

Cabina che si compone in due armadi affacciati uno all’altro

Campocroce | Cabina armadio su misura.
Campocroce (TV) | Progettazione e realizzazione Robert Pjevalica - Laguna Wood.

Questa cabina armadio nasce dall’esigenza di riprogettare il vano adiacente alla finestra, già utilizzato come guardaroba ma poco razionale e poco sfruttato. L’obiettivo è stato quello di trasformare lo spazio esistente in una cabina compatta, ordinata e completamente attrezzata, ottimizzando profondità, altezze e capacità contenitiva.

Il progetto prende forma seguendo le proporzioni del vano: una cabina che si compone in due armadi affacciati uno all’altro, come se si guardassero negli occhi. La struttura, in listellare placcato Frassino, sale dal pavimento al soffitto con spessori studiati – 19 mm per fianchi e ante, 25 mm per i ripiani – così da dare un senso di solidità senza appesantire lo spazio. Ogni linea è pulita, ogni giunzione è pensata per scomparire, lasciando che sia solo il disegno del legno a parlare.

A sinistra la cabina racconta la sua parte più razionale: sei cassetti ad estrazione totale, pronti a scorrere via per mostrare il loro contenuto con un solo gesto. A destra, quattro cassetti bilanciano la composizione e lasciano spazio a ripiani e appenderie, creando un ritmo visivo che alterna pieni e vuoti. Ci si può immaginare la mattina, davanti a questi frontali in Frassino, a scegliere una camicia o riporre ordinatamente ciò che la giornata ha consumato.

La vera anima artigianale, però, è nascosta all’interno: tutti i cassetti sono in legno massello di Toulipier, con giunzioni a coda di rondine che parlano la lingua della falegnameria tradizionale. L’olio colorato in tonalità scura, steso con pazienza, ne sottolinea le venature e crea un dialogo cromatico più intenso rispetto al Frassino chiaro della struttura. È un contrasto sottile, percepibile soltanto quando si apre il cassetto e si scopre questo interno più caldo e profondo.

Su tutto, come un velo protettivo ma discreto, c’è la finitura a olio Osmo, che penetra nel legno e ne esalta la materia senza coprirla. Il tatto resta quello autentico del legno, leggermente setoso, con quella microporosità che permette al materiale di respirare nel tempo.

A completare la scena, è stato posato il parquet che si vede nelle immagini: la tonalità del pavimento dialoga con la cabina, unendo stanza e armadio in un unico paesaggio domestico. Camminando scalzi su queste doghe, si ha la sensazione che la cabina non sia un semplice arredo, ma una piccola stanza nella stanza, pronta a custodire abiti e abitudini quotidiane.

Fase progettuale
Un frame della fase progettuale